{"id":89946,"date":"2023-12-19T21:46:08","date_gmt":"2023-12-19T21:46:08","guid":{"rendered":"https:\/\/ilgaressino.it\/?p=89946"},"modified":"2024-03-07T19:16:24","modified_gmt":"2024-03-07T19:16:24","slug":"lefoyer-dans-le-bois-oltre-il-concetto-di-cohousing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilgaressino.it\/?p=89946","title":{"rendered":"LeFoyer dans le bois: nel Borgo di Mindino un progetto oltre il co-housing."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\">Il progetto di \u201cLeFoyer dans le bois\u201d nasce dall&#8217;<strong>intuizione di 3 coppie<\/strong> di condividere la loro futura vecchiaia in un luogo immerso nella natura. Per dare vita a questo progetto, che come avremo modo di vedere vuole andare ben oltre la loro semplice coabitazione, hanno individuato nella frazione garessina di <strong>Mindino<\/strong> il nido ideale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gruppo si \u00e8 dato il nome \u201c<strong>Collettivo Stagioni<\/strong>\u201d e con molto entusiasmo ci ha concesso questa intervista, partendo subito col raccontarsi. <strong>Cinzia e Yves<\/strong> abitano attualmente a Le Cannet in Francia, poco sopra Nizza, lei \u00e8 un&#8217;architetta, mentre lui un educatore in pensione; si occupano di varie attivit\u00e0, tutte legate al sociale e alla natura. <strong>Ottavio e Silvia<\/strong> vivono a Finale Ligure, giudice a Genova lui, dal 2016 impegnato nel diritto dell&#8217;immigrazione, e storica dell&#8217;arte lei, rappresentano il collante del gruppo (Cinzia e Silvia hanno gi\u00e0 avuto un&#8217;esperienza di convivenza negli anni successivi alla laurea); oltre all&#8217;impegno nel sociale e una decennale amicizia, condividono con <strong>Fabrizio e Cristina<\/strong> la formazione negli scout. Cristina si \u00e8 sempre occupata di commercio internazionale, partecipando al lancio del commercio solidale a Genova, mentre Fabrizio, dopo 30 anni di esperienza come perito industriale, \u00e8 attualmente un operatore socio-sanitario che si occupa di aiutare persone senza fissa dimora; insieme vivono a Genova.<\/p>\n\n\n\n<p>I 6 mostrano da subito una forte alchimia, arrivano tutti da <strong>vite immerse nell&#8217;impegno sociale<\/strong> sotto diversi profili e hanno molte altre cose in comune, per esempio sono tutte persone di mare e secondo Silvia <strong>\u00e8 stato proprio il vento del marino<\/strong> (o lo spiffero, come il titolo della nostra rubrica) <strong>a condurli fino a Garessio<\/strong>. Durante la lunga conversazione hanno tenuto pi\u00f9 volte a precisare come, se pur nascendo dall&#8217;idea e dall&#8217;esigenza di condividere nello stesso luogo l&#8217;anzianit\u00e0, non \u00e8 loro intenzione ridurre \u201cLaFoyer dans le bois\u201d ad un angolo di paradiso per la terza et\u00e0. Immaginano invece un progetto in grado di <strong>attrarre nel modo pi\u00f9 ampio e inclusivo possibile <\/strong>persone da ogni luogo e, soprattutto, di ogni et\u00e0. Yves, che con molta ironia rimarca il suo status di minoranza linguistica (\u00e8 infatti francese anche se parla perfettamente italiano), ci rassicura: \u00abpresto <strong>Mindino sar\u00e0 il centro del mondo<\/strong> (<em>ride<\/em>)\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Ciao a tutti, e grazie per la disponibilit\u00e0!<\/h2>\n\n\n\n<p>Grazie a voi per l&#8217;interessamento, per noi \u00e8 importantissimo fare rete e riuscire a creare un rapporto con il paese che vada <strong>oltre il Borgo di Mindino<\/strong>. La nostra \u00e8 una realt\u00e0 che necessita di essere <strong>vissuta in modo collettivo<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Partiamo dall&#8217;inizio, come nasce questa vostra idea?<\/h2>\n\n\n\n<p>Fin da tempi non sospetti tutti noi abbiamo iniziato a meditare sulla possibilit\u00e0 di trascorrere l&#8217;anzianit\u00e0 insieme, per mettere in pratica <strong>un nuovo modo di concepire la vecchiaia<\/strong>. Suggestionati inizialmente da virtuosi esempi storici come il senso di comunit\u00e0 indicato da Gandhi, abbiamo poi preso ispirazione da esperienze molto pi\u00f9 comuni di quanto si immagini, basti pensare alle tendenze in atto in altre parti del mondo in cui l&#8217;idea di co-abitazioni autogestite sta lentamente creando una valida alternativa all&#8217;isolamento nelle case di riposo. In pi\u00f9 sono state le nostre stesse esperienze personali a trasmetterci il senso della <strong>solitudine a cui spesso sono relegati gli anziani in citt\u00e0<\/strong>. Arrivati dunque sulla soglia di quell&#8217;et\u00e0 in cui si chiudono tutti i cerchi abbiamo visto riproporsi la situazione di incertezza, gi\u00e0 vissuta all&#8217;inizio dell&#8217;et\u00e0 adulta e ben descritta da una citazione del <strong>film Mediterraneo<\/strong>, nella quale \u00abnon hai ancora deciso se <strong>mettere su famiglia o perderti per il mondo<\/strong>\u00bb. Questa \u00e8 stata la spinta che ci ha fatto intuire fosse il momento giusto per provare a mettere nuove radici dando vita al nostro progetto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Perch\u00e9 proprio Garessio e Mindino? Come avete fatto a trovarci? Volevate puntare un dito sulla cartina della Liguria e per sbaglio \u00e8 finito sul confine col Piemonte?<\/h2>\n\n\n\n<p>Cercavamo da tempo il <strong>posto giusto<\/strong> dove concretizzare questo nostro piccolo sogno, quando quattro anni fa, durante un giro in bici in direzione Frabosa, Ottavio e Silvia hanno sostato a Mindino pernottando nell&#8217;Antico Convento di Maurizio (per i garessini &#8220;Maurino&#8221;). Impressionati dalla bellezza e da tanta accoglienza, hanno deciso di parlarcene ed abbiamo presto capito che potesse fare al caso nostro per tutta una serie di ragioni. Oltre all&#8217;impatto di un <strong>paesaggio completamente immerso nelle montagne<\/strong>, di cui la posizione di Mindino permette di godere al meglio, si tratta di una localit\u00e0 \u201c<strong>nel bosco senza essere imboscata<\/strong>\u201d (<em>ridono<\/em>), intendiamo che, nonostante l&#8217;isolamento e la tranquillit\u00e0, la piccola frazione Borgo che abbiamo scelto, \u00e8 <strong>comodamente accessibile<\/strong> grazie alla strada asfaltata che la collega direttamente al paese (ci\u00f2 non \u00e8 affatto scontato siccome molto spesso la lontananza dal centro si traduce in un&#8217;eccessiva scomodit\u00e0: la stessa casa di Ottavio e Silvia a Finale Ligure, se pur immersa nella natura, \u00e8 per\u00f2 difficilmente raggiungibile). C&#8217;\u00e8 poi l&#8217;importante <strong>ricchezza da un punto di vista naturale<\/strong>. Da una parte Yves ha trovato quel cercava da tempo: un posto con molta acqua, e poi a tutti noi piace pensare che i vostri famosi castagni rappresentino la metafora dell&#8217;invecchiare bene. Quindi si pu\u00f2 dire che con Mindino abbiamo fatto centro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"472\" src=\"https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/416e68d3-ebe8-426d-b5a6-134e7b584e88-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90012\" srcset=\"https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/416e68d3-ebe8-426d-b5a6-134e7b584e88-2.jpg 1024w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/416e68d3-ebe8-426d-b5a6-134e7b584e88-2-300x138.jpg 300w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/416e68d3-ebe8-426d-b5a6-134e7b584e88-2-768x354.jpg 768w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/416e68d3-ebe8-426d-b5a6-134e7b584e88-2-980x452.jpg 980w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">S\u00ec certo, la meraviglia e la ricchezza naturale del posto sono innegabili, ma non vi ha spaventato l&#8217;idea di trovarvi in un posto bello, ma poco valorizzato?<\/h2>\n\n\n\n<p>Per nulla, \u00e8 stata proprio la <strong>sensazione di ricchezza naturale assopita<\/strong> a intrigarci. Anche la stessa presenza di edifici oramai disabitati, ci ha permesso di comprendere al meglio l&#8217;architettura rurale da rispettare, senza bisogno inoltre di doverci insediare costruendo dei nuovi caseggiati da zero, ma intervenendo con dei lavori di ristrutturazione. Secondo noi <strong>il contatto con la natura pu\u00f2 nutrire e sostenere <\/strong>anche da questo punto di vista. Mindino riusciva a racchiudere le varie esigenze di ognuno di noi e ci dava l&#8217;idea di dover essere valorizzato, ma soprattutto che ci fosse <strong>molto materiale da cui partire <\/strong>per poterlo fare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">E quindi, una volta scelta la localit\u00e0, come vi siete mossi?<\/h2>\n\n\n\n<p>Partendo da <strong>Maurizio<\/strong>, che da subito ci ha accolti con molta gentilezza e ospitalit\u00e0, siamo entrati in contatto con <strong>Giorgio<\/strong>, fotografo monregalese con radici a Borgo, che passa alcuni mesi all&#8217;anno a Mindino. Con lui abbiamo stretto un forte legame ed \u00e8 stato lui a dirci che le due case ed i terreni a cui noi eravamo interessati erano di propriet\u00e0 dei suoi cugini (Carla, Gian Luigi e Germano). Il contatto con i <strong>fratelli Borgna<\/strong> \u00e8 poi avvenuto in una modalit\u00e0 tanto fortuita quanto romantica; infatti, in una tranquilla serata a Mindino, incuriositi (e ingolositi, ridono) dal <strong>profumo di pane appena cotto<\/strong>, abbiamo iniziato a seguirne la scia, che ci ha condotti nella casa dove i tre fratelli ci hanno poi accolto (e nutrito) quella sera; cos\u00ec abbiamo iniziato a conoscerci e, alla fine, si sono convinti a cederci le propriet\u00e0 che ci interessavano. La nostra attenzione era rivolta in particolare a due strutture: una pi\u00f9 piccola e un casolare. Abbiamo deciso di iniziare da quella pi\u00f9 piccola per avere una base per noi sei e, proprio <strong>partendo dalla ricostruzione<\/strong>, abbiamo iniziato ad organizzare<strong> laboratori<\/strong> e <strong>atelier<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Ecco, durante questi tre anni avete organizzato molte attivit\u00e0, ce le raccontate?<\/h2>\n\n\n\n<p>Siamo <strong>partiti da quello di cui avevamo bisogno<\/strong>, quindi col rimettere in sesto le costruzioni, e anche ove ci fosse necessario l&#8217;intervento di professionisti, abbiamo sempre optato per imprese che ci potessero fornire una <strong>formazione<\/strong>, oltre che un servizio. In pi\u00f9, abbiamo seguito noi stessi atelier organizzati da altri per acquisire nuove abilit\u00e0 spendibili nel progetto. Il primo <strong>atelier<\/strong> lo abbiamo organizzato nel maggio 2021 realizzando una &#8220;compost-toilette&#8221;, a cui poi sono seguite altre attivit\u00e0 di formazione, e auto-formazione, come la costruzione di meridiane, l&#8217;atelier di cianotipia o i progetti sull&#8217;architettura naturale di quest&#8217;anno. Oltre alle attivit\u00e0 di formazione pratica abbiamo dato il via anche ad <strong>iniziative culturali<\/strong> legate alla <strong>sensibilizzazione nei confronti della natura<\/strong>: dal corso di scoperta dell&#8217;ambiente tramite la permacultura, passando per le conferenze sull&#8217;energia sottile e sui micro-organismi, fino ad arrivare allo <strong>spettacolo teatrale di Pino Petruzzelli \u201cVita nei boschi\u201d<\/strong>, presentato a Borgo prima di tenersi a Nucetto; per la logistica di queste iniziative ci siamo appoggiati alla Casa Vacanze di Mindino, all\u2019Antico Convento e al B&amp;B Ca-Jo; il Comune ha contribuito alla pubblicizzazione di alcuni eventi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"472\" src=\"https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3afac4d1-df98-433e-9f90-5729c1e7dc32.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90008\" srcset=\"https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3afac4d1-df98-433e-9f90-5729c1e7dc32.jpg 1024w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3afac4d1-df98-433e-9f90-5729c1e7dc32-300x138.jpg 300w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3afac4d1-df98-433e-9f90-5729c1e7dc32-768x354.jpg 768w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3afac4d1-df98-433e-9f90-5729c1e7dc32-980x452.jpg 980w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Che idea vi siete fatti rispetto alla tendenza in atto a Garessio, un posto in grado di folgorare i forestieri come voi, ma che da molti anni non riesce a tamponare l&#8217;emorragia dello spopolamento?<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 curioso come da una parte si assista a uno spopolamento autoctono ma, dall&#8217;altra ci sia un ripopolamento da parte di chi \u00e8 stufo della citt\u00e0. Senza andare troppo lontano, vediamo l&#8217;esempio della <strong>crescita di piccoli borghi come Alto e Caprauna<\/strong>. Per non parlare degli innumerevoli <strong>eco-villaggi<\/strong> sparsi qua e l\u00e0 per la penisola, come quello di Corricelli (Prato). D&#8217;altronde questa tendenza \u00e8 ormai capillare in tutta Europa (abbiamo gi\u00e0 citato l&#8217;esempio della Francia e del superamento del concetto classico di casa di riposo). Sarebbe bello che anche i giovani abitassero queste valli, ma per fare questo bisognerebbe che ci fossero delle potenzialit\u00e0 economiche maggiori. Nel nostro piccolo, <strong>ci piacerebbe un giorno creare anche nuove opportunit\u00e0<\/strong>. Sognare non costa nulla e a noi le idee non mancano. Ad esempio sarebbe bello aiutare un possibile nuovo allevatore, che ormai manca in borgata, prenderci cura di alcuni sentieri e poi, sicuramente, avere l&#8217;opportunit\u00e0 di mettere in campo tutte le nostre conoscenze come l&#8217;apicoltura, la conoscenza delle erbe, i nostri contatti con i ciclisti di strada&#8230;. e fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 in nostro potere per contribuire alla rifioritura di questi posti. Perch\u00e9 forse chi qui non ci \u00e8 cresciuto, riesce a guardarli con uno sguardo diverso e a intuirne tutte le innumerevoli potenzialit\u00e0 a lungo termine. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">E qual \u00e8 stata la risposta da parte della comunit\u00e0 e delle amministrazioni a questo vostro progetto?<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;accoglienza \u00e8 stata in gran parte ottima, vogliamo ringraziare in particolare <strong>Achille <\/strong>che \u00e8 stato uno dei primi garessini a cui abbiamo potuto spiegare questo nostro proposito. Lui ci ha raccontato molte cose di Garessio e ci ha esortato ad andare avanti. Anche nella stessa Mindino, oltre alle persone gi\u00e0 citate, abbiamo stretto alcuni rapporti, per esempio con <strong>Amelio <\/strong>(un&#8217;istituzione per la borgata) a cui abbiamo chiesto vari consigli tra cui alcune indicazioni per provare ad iniziare una <strong>coltivazione di segale<\/strong>. Noi non abbiamo pretese, non chiediamo tappeti rossi n\u00e9 alle amministrazioni n\u00e9 tantomeno alla comunit\u00e0, ma gli esempi di Achille e Amelio sono testimonianza della <strong>saggezza di chi qui ci ha vissuto a lungo<\/strong> e che per noi \u00e8 veramente indispensabile, per questo uno dei nostri obiettivi principali \u00e8 proprio quello di <strong>creare un legame<\/strong>, di incontrarci per strada, riconoscerci e non isolarci. Per quanto riguarda le istituzioni pubbliche il discorso \u00e8 diverso, \u00e8 infatti necessario <strong>interfacciarsi con le amministrazioni anche per ragioni tecniche<\/strong> come quelle legate ai vincoli paesaggistici. Quello che proponiamo \u00e8 un linguaggio che ha bisogno di essere capito dalle amministrazioni locali a tutti i livelli, non solo quello comunale, e la mancata comprensione di questo linguaggio pu\u00f2 aggravare il problema economico e complicare significativamente il nostro percorso. La nostra ambizione \u00e8 di fare di quest&#8217;idea un progetto pilota in un&#8217;ottica di rivitalizzazione dei borghi, nel <strong>rispetto della tradizione e della sostenibilit\u00e0 ecologica<\/strong>, ma \u00e8 altrettanto fondamentale riuscire a far andare di pari passo queste ambizioni con una fattibilit\u00e0 e un&#8217;<strong>accessibilit\u00e0 anche da un punto di vista economico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Quali sono le idee che stanno bollendo in pentola?<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 <strong>proseguire sulla strada seguita<\/strong> fino a qui: portare a termine i lavori in maniera sostenibile, espandere il pi\u00f9 possibile la platea delle nostre attivit\u00e0, creare una rete all&#8217;interno della societ\u00e0 garessina e provare a rendere quest&#8217;intuizione un vero e proprio modello anche per altri; gli artigiani locali a cui ci siamo affidati -elettricista, idraulico, segheria, falegname- con i loro saperi sono un tassello importante per formare questa rete: in particolare Roberto e il suo progetto Selucente rappresentano un riferimento e una prospettiva di sinergia. Sono <strong>molte le realt\u00e0 della valle a cui guardiamo con interesse<\/strong>: dal progetto \u201cStone now \u2013 recupero dei muri a secco\u201d a Valdinferno, alle poliedriche iniziative proposte dal nostro amico Sandro Bozzolo. Solo per citarne un paio.. In primavera poi continueremo con i nostri atelier e laboratori, vorremmo proporre il progetto dell&#8217;<strong>OSS di borgata<\/strong> e altre attivit\u00e0 legate a percorsi di <strong>comunicazione non violenta<\/strong> (a cui noi stessi abbiamo partecipato negli anni). Vi terremo comunque aggiornati!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\">Sicuramente non mancheremo, grazie ancora per la vostra disponibilit\u00e0 e in bocca al lupo!<\/h2>\n\n\n\n<p>Grazie a voi per questo spazio, crepi il lupo! <strong>Buona fortuna anche a Il Garessino<\/strong> per questa nuova avventura!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"472\" src=\"https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/b1b9c48b-90d3-43c4-86c5-867bb440805d.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90009\" srcset=\"https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/b1b9c48b-90d3-43c4-86c5-867bb440805d.jpg 1024w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/b1b9c48b-90d3-43c4-86c5-867bb440805d-300x138.jpg 300w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/b1b9c48b-90d3-43c4-86c5-867bb440805d-768x354.jpg 768w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/b1b9c48b-90d3-43c4-86c5-867bb440805d-980x452.jpg 980w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Scritto da Lia Colombo e Roberto Canavese<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto di \u201cLeFoyer dans le bois\u201d nasce dall&#8217;intuizione di 3 coppie di condividere la loro futura vecchiaia in un luogo immerso nella natura. 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