{"id":90532,"date":"2024-04-08T18:59:15","date_gmt":"2024-04-08T18:59:15","guid":{"rendered":"https:\/\/ilgaressino.it\/?p=90532"},"modified":"2024-04-08T18:59:16","modified_gmt":"2024-04-08T18:59:16","slug":"usiamo-la-farina-di-castagne-per-un-buono-scopo-il-castagnaccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilgaressino.it\/?p=90532","title":{"rendered":"Usiamo la farina di castagne per un buono scopo: il Castagnaccio!"},"content":{"rendered":"\n<p>Basta fare un giro, nemmeno troppo impegnativo, per i boschi che con un verde pazzesco circondano Garessio, per accorgersi che la castagna non \u00e8 solo un prodotto tipico delle nostre zone. \u00c8 nell\u2019aria che respiriamo, sui sentieri che percorriamo per divertimento e sport e, lo ammetto, in qualche ferita che ci procuriamo quando, magari \u201cbelli lordi\u201d, durante una festa tra amici cadiamo sui ricci a mani aperte. Ogni riferimento a fatti o cose che siano successe all\u2019autore di questo testo \u00e8\u2026 assolutamente confermato. <\/p>\n\n\n\n<p>Per cui, pare abbastanza ovvio pensare ad usare le castagne per qualche ricetta e, proprio da questo ragionamento semplicissimo, nasce la voglia di scofanarsi una teglia di castagnaccio. Lo so, questa scelta \u00e8 in qualche modo influenzata dalla mia origine ligure, ma sono sicuro che il prodotto finale dar\u00e0 gusto anche ai palati garessini pi\u00f9 tradizionalisti. <\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 per realizzare questo \u201cdolce-poco-dolce\u201d \u00e8 fondamentale usare una buona farina di castagne, una di quelle che se le toccate con il dito e poi assaggiate, sono zuccherine gi\u00e0 di loro: questo a patto che l\u2019origine delle castagne sia locale, nostra. La castagna garessina, infatti, \u00e8 piccina, dolce, buona persino da cruda, solo privata della buccia esterna e della pellicola interna. Abbiamo la grande fortuna che, anche in quest\u2019epoca convulsa, frenetica e schizofrenica, ci sia ancora chi nella nostra Valle produca questa polvere meravigliosa, e che alcuni negozi e supermercati locali la vendano! <\/p>\n\n\n\n<p>Poi nel castagnaccio trovano posto altre prelibatezze che, a mio parere, lo rendono un dolce prezioso: uvette, ammollate nell\u2019acqua (o, per i pi\u00f9 goderecci, in una soluzione di acqua e brandy), e pinoli (sono consapevole che costino una fucilata, ma danno una spinta in pi\u00f9 che io trovo irrinunciabile) sono sicuramente i due pi\u00f9 rilevanti, ma non vanno dimenticati un buon olio extravergine di oliva e una abbondante dose di rosmarino. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco le dosi per la ricetta e, a seguire, il procedimento: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Farina di Castagne Garessine: 500 g. <\/li>\n\n\n\n<li>Acqua (e qui non serve nemmeno dire quanto siamo fortunati, vero?): 500 g. <\/li>\n\n\n\n<li>Uvetta: peso a secco 100 g. (una ciotola d\u2019acqua per ammollarle) <\/li>\n\n\n\n<li>Pinoli: 70 g. <\/li>\n\n\n\n<li>Rosmarino: 1 rametto <\/li>\n\n\n\n<li>Sale: un pizzichino piccino piccino <\/li>\n\n\n\n<li>Olio: q.b. per ungere la teglia <\/li>\n\n\n\n<li>[a scelta, se siete davvero golosi: un cucchiaio di zucchero] <\/li>\n\n\n\n<li>[a scelta, se siete esageratamente golosi: un cucchiaio di brandy nella ciotola d\u2019acqua per l\u2019uvetta]<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Dopo aver pesato tutto il necessario (\u00e8 una ricetta facile, da fare anche coi bambini), mettete in ammollo l\u2019uvetta nell\u2019acqua (va beh, lo so che ci metterete il brandy, ma faccio finta di niente). A questo punto, versate la farina di castagne in una ciotola capiente e un po\u2019 alla volta aggiungete l\u2019acqua fino ad avere un impasto cremoso ma non troppo fluido (le dosi sono corrette, ma potreste avanzarne una goccia come averne bisogno di un goccino in pi\u00f9, in funzione della farina usata). Una volta ben mescolato il tutto, aggiungete il pizzichino \u2013 ino \u2013 ino di sale e mescolate ancora.  <\/p>\n\n\n\n<p>Ora, strizzate le uvette e aggiungetene buona parte all\u2019impasto, tenendone qualcuna per la decorazione superficiale. Lo stesso fate con i pinoli e date una bella rimescolata a tutto l\u2019impasto. <\/p>\n\n\n\n<p>Ungete una teglia (indicativamente, un diametro da 24 centimetri, per darvi un riferimento) con una buona dose di olio extravergine, aiutandovi con un pennello da cucina in silicone se lo avete, lo trovo utilissimo, e versate l\u2019impasto al suo interno. Date qualche colpetto sotto la teglia per appiattire il tutto e disponete sulla superficie dell\u2019impasto le uvette, i pinoli e gli aghetti di rosmarino che avete a disposizione. <\/p>\n\n\n\n<p>Forno statico preriscaldato a 180\u00b0 e un bel viaggio al caldo per la nostra teglia: stiamo parlando di una trentina di minuti (controllate dopo 25 se non vi fidate troppo del vostro forno). <\/p>\n\n\n\n<p>E aura us mangia! <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/WhatsApp-Image-2024-03-28-at-15.20.40-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90534\" srcset=\"https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/WhatsApp-Image-2024-03-28-at-15.20.40-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/WhatsApp-Image-2024-03-28-at-15.20.40-300x225.jpeg 300w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/WhatsApp-Image-2024-03-28-at-15.20.40-768x576.jpeg 768w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/WhatsApp-Image-2024-03-28-at-15.20.40-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/WhatsApp-Image-2024-03-28-at-15.20.40-980x735.jpeg 980w, https:\/\/ilgaressino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/WhatsApp-Image-2024-03-28-at-15.20.40.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Scritto da Adriano Fedi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Basta fare un giro, nemmeno troppo impegnativo, per i boschi che con un verde pazzesco circondano Garessio, per accorgersi che la castagna non \u00e8 solo un prodotto tipico delle nostre zone. \u00c8 nell\u2019aria che respiriamo, sui sentieri che percorriamo per divertimento e sport e, lo ammetto, in qualche ferita che ci procuriamo quando, magari \u201cbelli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":90533,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-90532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-galupu"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=90532"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90537,"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/90532\/revisions\/90537"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/90533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=90532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=90532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilgaressino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=90532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}