Riceviamo direttamente dal Sindaco della Città di Garessio e pubblichiamo.
“Visto il susseguirsi di articoli sui giornali che mi vedono protagonista, a mia insaputa, di un eventuale investitura per la carica di Presidente della Provincia, dichiaro che non vi è mai stata nessuna richiesta ufficiale da parte di Beppe Lauria, esponente del nuovo movimento del Generale Roberto Vannacci, di una mia discesa in campo per le prossime elezioni provinciali.
Con Beppe ci lega un’amicizia ventennale (cosa rara) e come amici ci si sente per motivi personali, ovvio che poi si parli di politica, ma come Lauria ben sa conoscendomi, io non ho nessuna ambizione politica e di conseguenza nessuna intenzione di entrare a far parte di alcun movimento politico.
Per il rispetto e la gratitudine che devo nei confronti degli elettori garessini che con il 70% dei consensi mi hanno dato fiducia e a cui mi sono proposto con una lista civica. Sono e resto un esponente civico.
In questi giorni ho assistito a dinamiche e a giochi di palazzo che rappresentano un modo di fare politica lontanissimo dai miei valori.
Non è una politica in cui credo. Ho sempre ritenuto che chi sceglie di mettersi al servizio delle istituzioni debba farlo con lealtà, chiarezza e rispetto verso i cittadini non inseguendo equilibri costruiti nelle segrete stanze o strategie che cambiano a seconda delle convenienze del momento.
Proprio per rispetto verso queste persone e verso me stesso, non intendo prestarmi a dinamiche che considero squallide e non mi appartengono.
Continuo a lavorare con lo stesso impegno e la stessa passione per il mio territorio, convinto che la buona politica debba fondarsi sulla coerenza, sulla trasparenza e sul rispetto delle persone, non sui giochi di potere.
Nei confronti di Beppe Lauria il vero bersaglio di questa “saga” politica va il mio personale riconoscimento e stima di persona ferma e convinta dei suoi ideali politici, che non ha mai tradito nel tempo, il mio rispetto e la mia amicizia.
Io resto un sindaco “operaio” convinto, conoscendoli, che nei ruoli istituzionali nei vari schieramenti politici ci siano persone che svolgono il loro incarico per il bene della collettività.
Aggiungerei per concludere che veramente esiste un mondo al contrario, dove si dichiara tutto al contrario della verità nel totale mancato rispetto dei lettori e dei cittadini.”
Luciano Sciandra


